Sto chattando con un robot..

Nel 2013 gli utilizzatori della chat WhatsApp nel mondo erano circa 200 milioni. Nei successivi cinque anni, con un incremento costante e straordinario, gli utilizzatori di WhatsApp hanno superato il miliardo. 65 miliardi di messaggi inviati in chat ogni giorno, 2 miliardi di chiamate vocali e video.
A questi dobbiamo aggiungere gli utilizzatori dei social, di App, di altre chat istantanee come ad esempio WeChat largamente utilizzata in Cina,  …

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Waze per evitare il traffico … e il Mondo sulle mappe di Google

Evitare il traffico? E’ veramente possibile? Non c’è modo di arrivare al lavoro in poco tempo, ma c’è modo, tramite la rete, di cercare il percorso più breve, o almeno di evitare le situazioni critiche, di blocco totale.
L’APP che svolge questo compito, ad oggi, è Waze,  caratterizzata da avvisi sul traffico “live”. APP con oltre 100 milioni di scarichi da smartphone Android e chissà quanti da dispositivi iOS Apple.

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Intersezione Social

Negli anni novanta pensavamo che nessuno avrebbe intaccato il ruolo centrale della televisione. Il TV era il grande protagonista del nostro tempo libero. Posizionato al centro delle nostre stanze e delle nostre serate, in grado di condizionare il nostro costume sociale, di limitare la nostra socialità. Zitto zitto che sta per iniziare …

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Eye tracking, diverso modo di leggere diverso modo di pensare

1989, un pomeriggio freddo di gennaio.  Cammino un po’, trovo rifugio in una piccola libreria. Il campanello appeso alla porta tentenna, mi si avvicina il proprietario sorridente. Rispondo al suo sorriso con un “guardo qualche libro”. Incomincio a sfogliare qua e là. Mi faccio attirare dal titolo o dalla copertina, apro a caso, leggo un po’, apro un’altra pagina, leggo ancora.

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L’insostenibile leggerezza della SERP di Google

Chiariamoci subito. La SERP è la lista risultati esito di ogni ricerca su Google. Dieci occorrenze per pagina, da leggere e selezionare tramite un semplice click. Noi tutti ci confrontiamo con la SERP, Search Engine Result Page, ogni volta che cerchiamo qualcosa in Internet.
Google è il punto di passaggio per ogni nostra curiosità, approfondimento, utile o inutile necessità.

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Internet e i diritti umani

Prendiamo spunto da un recente  articolo del “The Guardian“, articolo che evidenzia un “dramatic slowdown” nella diffusione di Internet sul nostro pianeta.
Internet nell’ultimo lustro non ha mantenuto i trend di diffusione degli anni precedenti.

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Notifiche e beep: il mio smartphone non mi disturba mai

Chi non è mai stato svegliato di domenica mattina da un venditore di enciclopedie, di bibbie, aspirapolveri o da un seguace di Scientology?  Ma lasciatemi dormire!!!! A nessuno di noi piace essere disturbato, a nessuno piace interrompere quanto sta facendo a causa di imprevisti, fattori esterni.
Le nostre giornate sino a qualche anno fa erano tranquille, prive di interruzioni, come piace a noi, di rado interrotte da un venditore porta a porta. Così erano.

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Narciso e i social network

Il mito di Narciso ha resistito al tempo. Le numerose versioni, descritte su Wikipedia, convergono nel mito di un uomo ossessionato dalla bellezza sino alla morte.  Narciso oggi, senza ombra di dubbio, sarebbe totalmente concentrato sulla propria immagine social. Un esteta, un esperto di photoshop, uno youtuber, sempre pronto ad aggiornare la foto del proprio profilo.

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Si e’ rotto lo schermo dello smartphone…

Un attimo prima avevamo il nostro smartphone saldamente in mano, poi, improvvisamente, ci è sfuggito. Poteva cadere di lato, di spigolo, poteva cadere sul lato protetto dalla cover, poteva rimanere sospeso in aria sfidando la gravità, poteva non cadere affatto…Invece il nostro smartphone è caduto con lo schermo in terra.

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Dai flash mob agli hashtag: gruppi virtuali

Forse non tutti sanno che i due termini “flash” e “mob” significano rispettivamente “lampo” e “folla“. O forse sì, forse lo sanno tutti.
I “flash mob“, aggregazioni spontanee, nascono ad inizio secolo. Si diffondono grazie a strumenti di comunicazione nuovi e istantanei come i telefoni cellulari, non ancora smart, gli SMS e le email.
La velocità di diffusione da “persona a persona”, la ricerca di spazi di aggregazione e di condivisione sociale, contribuiscono al successo di alcuni eventi.

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