Narciso e i social network

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Il mito di Narciso ha resistito al tempo. Le numerose versioni, descritte su Wikipedia, convergono nel mito di un uomo ossessionato dalla bellezza sino alla morte.

Narciso oggi, senza ombra di dubbio, sarebbe totalmente concentrato sulla propria immagine social. Un esteta, un esperto di photoshop, uno youtuber, sempre pronto ad aggiornare la foto del proprio profilo.

La sua pagina Facebook è lo strumento ideale per declamare le sue qualità estetiche.
Il suo account Instagram è la sua nemesi, una composizione egocentrica e interattiva di migliaia di foto, scattate in ogni momento della giornata.
Il suo Twitter un elenco di personalissimi brevi pensieri che incensano la sua unicità.
Una totale simbiosi social.

Narciso, oggi come nel mito, è intorpidito dalla sua bellezza, non riesce a distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è.  Si specchia nel suo smartphone o nello schermo piatto del suo PC, per ore e ore, fino a non percepire il confine tra reale e virtuale.

Negli ultimi cinque anni (fonte Statista) Narciso non ha fatto che aumentare il numero di minuti giornalieri passati sui social, ben 135 minuti nel 2017 (135*365 = 49.275 minuti = 821,25 ore = 34,21 giorni). Non lo ha fatto da solo ma con la compagnia virtuale di altri 2 miliardi di persone, come lui attirate dalla propria immagine riflessa in rete.

narciso facebook statistiche

Oggi Narciso ha una comunità di follower, passa buona parte del suo tempo a curare la propria immagine in rete, a dispensare consigli. È un divo, un referrer amato dagli sponsor. Crea inedite proiezioni digitali di sé stesso. Per i suoi seguaci e, ancor di più, per ammirarsi e lodarsi.

Narciso è il suo profilo Facebook, Instagram, Twitter. Narciso è nei suoi originali video Youtube.
Narciso trova in rete il suo habitat naturale, inossidabile, personalissimo, condiviso in tempo reale tramite hashtag di tendenza. Espressione del proprio sé digitale, perfetta, resistente al tempo proprio come il suo mito.

Narcosis, dal greco narcosi, torpore, è la condizione che vivono, molti di noi, nel tentativo di creare crescente consenso sociale in rete.
Nel tentantivo di creare in rete un’immagine ineguagliabile, indifferente al tempo e alle imperfezioni presenti nel mondo reale.

Siamo ciò che pubblichiamo in rete. Il mondo reale è solo una conseguenza. Una copia digitale perfetta si sovrappone all’originale.

In questa inversione di ruoli e di spazi risulta più credibile la nostra immagine social, l’immagine di Narciso. Mito quanto mai attuale.
Siamo i nuovi Narciso 2.0, completamente persi nel nostro stesso riflesso social.

Mondoduepuntozero

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