Caro Google ti vogliamo tanto bene

Share Button

Volevamo scrivere questo articolo da molto tempo. Proprio così.
Perché se internet ha cambiato i nostri spazi, se i social hanno cambiato il nostro modo di comunicare, se gli smartphone hanno modificato quanto e dove  comunichiamo….Google ha cambiato il nostro modo di cercare e di scegliere e, indirettamente, di pensare.
Google suggerisce, stimola, ci osserva e propone di conseguenza.
È il nostro fratello maggiore o, per dirla in termini orwelliani, è il nostro “grande fratello“.

Per meglio capire cosa Google rappresenta abbiamo pulito la cache del nostro browser, come se fosse la prima volta in internet, e abbiamo provato a digitare una sola lettera nel mono campo di Google.

Una sola lettera alla volta, dalla A alla Z.

Ad  ogni singola lettera digitata Google reagisce, immediatamente, proponendo qualcosa: un contenuto, uno strumento social, un servizio, uno store, un brand globale.
Provare per credere, anzi proviamoci assieme.

Un paio di precisazioni prima di iniziare, tutti i suggerimenti sono in minuscolo, quanto proposto da Google varia a seconda di chi, quando e dove effettua l’azione di ricerca.

A_come_Amazon
A come amazon. Ovvio, amazon è il grande magazzino di internet, lo store globale dove tutti, ma proprio tutti andiamo a comprare.
B come booking. Molti di noi vanno in internet per prenotare qualcosa, quanti di voi hanno smesso di andare in agenzia viaggi e organizzano i propri spostamenti tramite internet? Anche se, a dire il vero, questo suggerimento sa un pochino di pubblicità.
C come carige. Questo suggerimento ci sorprende, forse per prenotare una vacanza abbiamo bisogno di un prestito…
D come diretta.  Giusto giustissimo, un internauta vuole conoscere le ultime news, i risultati delle partite di calcio, le tendenze e le dicerie di oggi, anzi dell’ultimo minuto. La comunicazione in tempo reale ha messo in fuori gioco, per dirla in termini calcistici, i quotidiani cartacei e, in parte, anche gli altri media.
E come ebay. Le prime due vocali , la “a” e la “e”, sono occupate dai grandi store. Ebay offre spazi di acquisto e di vendita. Il rapporto tra questi grandi store e le due prime e più utilizzate vocali del nostro alfabeto è promiscuo, quotidiano  e tutt’altro che casuale.
F come facebook. Non serve commentare, è il social network.
G come google. Ci mancherebbe altro, visto dove siamo.
H come hotmail. Contenitore generalista di notizie, video, meteo, ricette, fornisce anche servizi di posta elettronica.. Di tutto un po’, come le riviste che leggiamo dalla parrucchiera.
I come inter. Francamente ci aspettavamo una i come Ikea, oppure una i come Instagram, ma  siamo in Italia (che inizia per “I” !!), il paese dove tutti sono tifosi di calcio. Le società di calcio sono multinazionali, spesso quotate in borsa, la cui popolarità  passa per le vittorie,  i campioni affermati,  il merchandising e la rete.
J come juventus. Ovvio, visto il punto precedente.
K come  kobe briant. Non solo brand affermati ma anche attualità. Stanotte, giorno in cui scriviamo quest’articolo, Kobe, grandissimo campione di basket NBA, ha giocato la sua ultima partita. Oggi è il suo giorno, oggi la kappa è tutta sua. Domani troveremo sicuramente qualcosa di diverso.
L come libero. Altro grande contenitore/calderone di servizi, posta e contenuti generalisti.
M come mondo 2.0.  Scherziamo, il nostro brand non è affermato a livello mondiale, per cercarci serve scrivere l’intero testo e non solo la prima lettera. Siamo comunque contenti del nostro piccolo seguito di lettori, continuate a seguirci!!
M come meteo. Alzi la mano chi non utilizza internet per verificare che tempo farà stasera, stanotte, domani o nel week-end.
N come news. Lo abbiamo già detto, chi naviga internet vuole conoscere le ultime novità, ama essere aggiornato.
O come oroscopo. Il futuro che vogliamo conoscere non è legato solo al meteo. Siamo un popolo che ama leggere i fatti degli altri e conoscere in anticipo i fatti propri.
P come programmi tv stasera. È evidente che Google, anche in totale assenza di informazioni che ci riguardano,  adegua la sua risposta al momento della giornata. Siamo in tarda serata, Google suppone che ci possa interessare la programmazione tv. chi non guarda la tv?. Domani mattina alla lettera P ci sarà sicuramente proposto qualcos’altro. Invitiamo i più curiosi a controllare.
Q come quo vado. Il nuovo film del comico Checco Zalone, successo nazional popolare del  2016.
R come repubblica. Il quotidiano on-line e la forma di governo, proposte in questo preciso ordine dal motore di ricerca, se si procede con un click. Anche in questo caso la notizia on-line viene prima di tutto.
S come subito. Un ossimoro, tutto in internet deve arrivare subito, con i social e gli instant messenger ci scriviamo, ci troviamo, rispondiamo subito, Google deve rispondere subito alle nostre richieste anche a fronte di un patrimonio immenso di informazioni. Subito è in realtà il sito e l’app per vendere e acquistare on line.
T come traduttore. Siamo sorpresi, pensavamo sinceramente di trovare Twitter, non sappiamo se è Google ad indirizzarci verso il suo traduttore per motivi d’interesse oppure se la cybermassa utilizza frequentissimamente strumenti per tradurre. Internet è uno spazio trasnazionale, privo di barriere, di certo chi usa internet si trova, spesso, di fronte a pagine in inglese o in altra lingua, e le deve tradurre, almeno in parte.
U come unicredit. Fa il paio con “C come carige”…peccato non stiamo giocando al memory.
W come wind. Inspiegabile, Google forse non ha un buon rapporto con Wikipedia?
X come x files. Lo spazio dopo la x avvantaggia la serie televisiva, comunque molto popolare. Chiuque voi siate vi consigliamo di ideare un brand con uno spazio dopo la prima lettera, avete maggiori possibilità di essere proposti da Google.
Y come youtube. Opportuno. Se dovete inviare un messaggio nello spazio posizionate il vostro video su YouTube, il videoproiettore del nostro tempo.
Z come zalando. Tra i numerosi store proposti mancava l’abbigliamento, giusto in tempo, l’alfabeto è terminato.

Mondo_20

Google è specchio del nostro tempo ed è, allo stesso tempo, sia uno strumento sensibile ai nostri comportamenti, scupoloso e propositivo, sia un mercante attento ad intuire le nostre necessità e i nostri desideri per monetizzarli.
L’unica certezza che abbiamo in proposito è nel fatto che continueremo ad utilizzarlo assiduamente, perchè, nostante tutto, caro Google ti vogliamo tanto bene.

Mondoduepuntozero

Articoli correlati:

 

Share Button